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L’ACCIAIO INOSSIDABILE PER LE COPERTURE Musei e gallerie d’arte Museo, Henley-on-Thames, Inghilterra Cliente: River and Rowing Foundation, Henley-on-Thames Architetti: David Chipperfield Architects, Londra
Lo stile progettuale di questo museo del canottaggio, della storia locale e del Tamigi, riprende e reinterpreta elementi presi dalle tradizioni architettoniche dei granai e delle case galleggianti del luogo.
L’ampio uso del cemento, del legno, del vetro e dell’acciaio inossidabile, sottolinea le lineari semplici forme degli edifici che ospitano il museo – due volumi, uno leggermente arretrato rispetto all’altro, collegati per mezzo di un lungo ponte.
L’area al piano terra, dotata di ampie vetrate, ospita la reception e gli spazi pubblici, mentre le zone che accolgono le esposizioni sono situate nelle parti chiuse, rivolte verso l’interno dell’edificio.
I ripidi tetti, rivestiti di una lamiera di acciaio inossidabile ricoperta di stagno, terminano a filo dei bordi delle pareti laterali. Anche all’altezza dei cornicioni, grazie ai pluviali nascosti, la superficie del tetto sembra confluire senza giunzioni nella facciata rivestita di legno.
Arts Centre, Salford, Inghilterra Cliente: The Lowry Trust, Salford Architetti: Michael Wilford and Partners, Londra
Questo centro per le arti visive e sceniche è situato in posizione prominente, all’estremità di un molo, nell’area in rapido sviluppo di Salford Quays. Il complesso edilizio, di per sé simile a una gigantesca scultura di acciaio inossidabile e vetro, ospita due teatri, gallerie espositive, bar, caffè e un ristorante.
Alle diverse geometrie dei fabbricati corrispondono i diversi tipi di leghe inox, di superfici e di tecniche di fissaggio usate per le facciate e per i tetti. Per le coperture verticali con giunzioni aggraffate, è stato usato acciaio inossidabile (del tipo EN 1.4401) con finitura opaca di acciaieria, mentre per le superfici piane sono stati utilizzati pannelli autoportanti in acciaio inox duplex EN 1.4362 ad alta resistenza.
Istituti scolastici e di ricerca Scuola Canteen, Oyonnax, Francia Cliente: Comune di Oyonnax Architetto: Philippe Rebourg, Oyonnax
Il nuovo fabbricato di ampliamento della scuola contiene quattro sale adibite a mensa, la cucina e i locali attrezzati per la medicina scolastica. Un ampio tetto ad arco, con un raggio di curvatura di 21 m copre circa due terzi dell’ampiezza dell’edificio che misura quasi 19 m. Si tratta di un tetto ventilato con una sottostruttura di arcarecci e travicelli in legno lamellare. Un’apertura, protetta da alette parasole a persiana, posta alla sommità del lato più lungo, dà luce all’atrio centrale.
Il tetto aggettante è rifinito con lamiera inox rivestita di stagno da 0,5 mm. La grondaia, sempre in acciaio inossidabile, resta nascosta tra i cornicioni arrotondati. Il rivestimento del bordo, dei cornicioni e del lato inferiore della sporgenza del tetto, con lamiera inox liscia o traforata, evidenzia nettamente lo spessore della copertura.
Universum® Science Centre, Brema, Germania Cliente: Stiftung Universum GmbH, Brema Architetto: Thomas Klumpp, Brema
Il nuovo Universum® Science Centre dell’Università di Brema, sede di presentazioni e mostre scientifiche, con la sua forma ricurva, sembra un gigantesco pesce uscito dall’acqua. Per la sua forma originale ed espressiva, il centro, situato all’ingresso del campus universitario nell’ambito del complesso congressuale, si caratterizza come un edificio adibito ad eventi speciali.
Il rivestimento di acciaio inox, luccicante e argenteo come squame, rafforza la somiglianza dell’edificio con un pesce. La copertura è costituita da 35.000 tegole inox, appoggiate su di una struttura sottostante composta da legno lamellare, elementi sandwich e una membrana impermeabile. Ciascuna tegola, di forma romboidale 40 x 40 cm, è stata piegata su due lati e fissata con quattro viti. Ulteriori sostegni inox ne aumentano la sicurezza. Ogni “squama” inox è stata realizzata per essere applicata sia da sinistra che da destra, in modo da adattarsi a entrambe le parti del “pesce”. Ciò è stato necessario per mantenere uguali gli effetti di colore lungo ciascuna facciata, dato che la fine satinatura superficiale rifletteva in modo diverso quando le tegole venivano capovolte. Per la falda superiore, con pendenza inferiore a 17° – non visibile a livello terra – la copertura di tegole è sostituita da un tetto di acciaio inossidabile con giunzioni aggraffate. L’acqua piovana è convogliata nel lago che circonda la costruzione, attraverso il labbro inferiore della bocca del pesce.
Centro per disabili, Montbard, Francia Cliente: Mutualité de la Côte d’Or, Digione Architetto: François Brandon, Digione
La forma e la struttura di questo centro sono pensate in funzione delle persone cui è destinato: i bambini disabili. Una struttura troncoconica, sede della reception e degli uffici, indica il centro del complesso. La luce qui entra attraverso il lucernario situato nella parte angolare tronca del cono. Corridoi luminosi e aree ausiliarie si dipartono da questa zona curvando a semi-cerchio e affacciandosi verso l’esterno o verso la terrazza-giardino interna.
Sia le tettoie spioventi verso l’interno che quelle verso l’esterno, come pure la zona parapetto e il cono sopra l’ingresso, sono completate con coperture o rivestimenti aggraffati di acciaio inossidabile grigio opaco.
Biblioteca della facoltà di legge, Università di Cambridge, Inghilterra Cliente: Università di Cambridge Architetti: Foster and Partners, Londra
Il fabbricato, sede della nuova biblioteca della Facoltà di Legge, è stato costruito tra i prati e i grandi alberi del Sidgwick Campus. La planimetria rettangolare è tagliata diagonalmente, seguendo la disposizione naturale e i sentieri pedonali che attraversano il luogo. Per rendere minimo l’impatto visivo dell’edificio, nei confronti di quelli circostanti, le grandi sale di lettura sono state ricavate al di sotto del livello del terreno. Sopra di esse si trovano quattro piani terrazzati che ospitano gli spazi comuni, le aule per i seminari e la biblioteca disposta su tre piani. Il tetto, poggiante su di un telaio in acciaio, si estende per 35 m sopra l’edificio. La facciata vetrata, rivolta verso nord, si prolunga in una curva continua fino a costituire il tetto realizzato con elementi saldati in continuo di acciaio inossidabile e dotato di un sistema ad alto isolamento.
Scuola secondaria, Mössingen, Germania Cliente: Comune di Mössingen Architetti: Denzer + Jaschke, Fellbach
La nuova ala a due piani della “Grammar School” di Mössingen, edificio risalente agli anni ’70, contiene 23 classi, una sala per la musica e una sala riunioni. La geometria triangolare del nuovo edificio si armonizza bene con le costruzioni preesistenti, pur conservando una sua precisa identità.
Il tetto, a forma appiattita, sostenuto da travi in acciaio e da un insieme di arcarecci in acciaio e legno, aggetta ben oltre i limiti del triangolo. La superficie superiore di questo tetto piano, non ventilato, è rivestita con elementi di acciaio inossidabile saldati in continuo.
Questo rivestimento, perfettamente impermeabile, è la base ideale per un ampio tetto a prato, in grado di trattenere la maggior parte delle acque meteoriche. Una copertura inox piantumata offre il vantaggio di non richiedere speciali supporti o carichi aggiuntivi per la protezione meccanica contro il risucchio del vento. Inoltre elimina il rumore della pioggia battente sul tetto e aiuta a prevenire il surriscaldamento delle aule in estate.
Chiese Chiesa Luterana, Holzkirchen, Germania Cliente: Evang.-Luth. Kirchengemeinde, Holzkirchen Architetti : Lichtblau + Bauer + Lichtblau, Monaco
La struttura in legno a dodici facce è il nuovo cuore del centro parrocchiale. L’aspetto accogliente e l’atmosfera invitante della chiesa nascono dallo sfruttamento della luce naturale del giorno, dall’ alto grado di trasparenza e, non ultimo, dalla scelta dei materiali impiegati. Legno e vetro predominano nella sala centrale principale e nelle stanze ausiliarie che la circondano. Per il tetto si è utilizzato acciaio inossidabile ricoperto di stagno sia perché riduce l’impatto visivo della costruzione sia perché conferisce un tocco di leggerezza all’edificio se, come in questo caso, è accoppiato con fasce continue di finestre poste al di sotto dei tetti variamente inclinati. La lamiera del tetto, di acciaio inossidabile, spessa 0,5 mm, è stata installata in strisce sia parallele che rastremate, unite da una aggraffatura a doppio bloccaggio.
Chiesa Cattolica Romana, Vienna, Austria Cliente: Arcidiocesi di Vienna Architetto: Heinz Tesar, Vienna
La chiesa è situata in mezzo agli alti edifici che limitano “Donaucity”, il nuovo distretto urbano di Vienna. La pianta quadra, con angoli intagliati, accenna ad una forma di croce, e la geometria dell’edificio è ulteriormente enfatizzata dalle piatte estensioni dei rivestimenti del tetto e delle facciate. Per questi rivestimenti è stato impiegato acciaio inossidabile colorato di nero con processo elettrolitico.
Con un’interessante progettazione, il tetto è stato pensato come una “quinta facciata”, e tale sembra visto dalla sommità degli alti palazzi che sovrastano la chiesa. E’ formato da pannelli di acciaio inossidabile che hanno dimensioni di 1338 x 660 mm e spessore di 4 mm, separati da distanziatori rivestiti e posati su solette di cemento poste in un letto di ghiaia. La pioggia scorre, attraverso le fessure delle giunzioni tra i pannelli, dentro la ghiaia da dove viene convogliata verso un pluviale centrale.
Edifici residenziali Casa, Reinach, Svizzera Cliente: Thomas Nichele, Reinach Architetto: Markus Lussmann, Dornach
Questa casa, dalle geometrie inusuali, è costruita su di un ripido pendio un tempo coltivato a vigneto. Nella costruzione si è utilizzata la soletta nervata preesistente, appartenente alla casa che vi sorgeva in precedenza, poi spazzata via da una frana. La nuova costruzione ha una cornice in legno e segue la linea di un alto muro di sostegno posto nella parte alta dell’appezzamento. Un tetto a forma di volta a botte copre la volumetria lineare dell’edificio, mentre la linea delle gronde segue l’andamento irregolare del terreno. Questa curvatura non solo crea interessanti spazi interni, ma anche un tetto dalla forma insolita. Il rivestimento per i 150 m2 di tetto è ottenuto con lamiere aggraffate di acciaio inossidabile, spesse 0,5 mm, laminate opache.
Case gemelle, Bildstein, Austria Cliente: Christian Lässer, Lustenau Architetti: fab-02 klas & lässer, Lustenau
Queste due case, situate sulla cima di una collina che domina la città, sono rivolte leggermente l’una verso l’altra. Vicine, ma separate, si distinguono per la loro forma cubica nitida e moderna e per l’uso di materiali contrastanti quali legno, vetro e acciaio inossidabile.
Le facciate orientate verso sud-ovest sono in legno con ampie vetrate. Sopra i cubi, leggermente rialzati verso valle, si trovano i tetti. Su ciascuna casa il tetto e il muro posteriore formano un unico insieme, simile a uno scudo messo a protezione contro il pendio. Solo poche piccole finestre interrompono la facciata posteriore che, come il tetto, è rivestita in lamiere aggraffate di acciaio inossidabile con finitura opaca.
Ekonologia House, Malmö, Svezia Cliente: Midroc Construction AB, Helsingborg Architetti: SWECO FFNS Arkitekter, Helsingborg
Questa casa, contributo svedese al Villaggio Europeo situato a nord di Malmö, è stata costruita secondo i severi criteri richiesti dal committente: tutti i sistemi e i materiali dovevano avere un’aspettativa di vita utile superiore ai 50 anni, la manutenzione doveva essere minima, dovevano essere impiegati materiali riciclabili, ma senza l’uso di adesivi, di composti sigillanti o di rivestimenti superficiali e, inoltre, doveva essere a risparmio energetico. La struttura che ne è risultata è una moderna casa a tre piani, dall’ aspetto leggero, che offre 180 m2 di spazio abitativo dotato di ampie vetrate, terrazze e balconi.
Per la copertura è stato scelto l’acciaio inox per ben due motivi: la manutenzione in atmosfera marina aggressiva non dà problemi e il materiale può sempre essere riciclato.
Condominio, Bad Reichenhall, Germania Cliente: Bayerische Ärzteversorgung, Monaco Progetto/Restauro del tetto: Rudolf Schmid GmbH, Großkarolinenfeld
I tetti di questi due condomini, costruiti alla fine degli anni ’60, sono stati rivestiti con acciaio inossidabile nell’ambito di un programma di ristrutturazione generale.
Uno strato aggiuntivo di materiale fibroso e uno di isolante sono stati applicati sopra il vecchio tetto bituminoso. Quindi, per ultimo, si è posata la lamiera inox (del tipo EN 1.4436) utilizzando nastri larghi 640 mm, laminati lucidi, di spessore 0,5 mm. Questo ha consentito di risparmiare le spese di rimozione e di smaltimento del vecchio tetto. Le lamiere inox, saldate tra loro, garantiscono l’impermeabilità e una lunga durata nel tempo. Ghiaia e sassi sono stati aggiunti, come pesi utili, per proteggere il nuovo tetto contro le sollecitazioni meccaniche.
Impianti sportivi Stadio ciclistico e piscine coperte, Berlino, Germania Cliente: OSB Sportstättenbau, Berlino Architetti: Dominique Perrault, Parigi Reichert, Pranschke, Maluche, Monaco Schmidt-Schicketanz & Partner, Monaco
Grazie ad un nuovo tipo di rete di acciaio inossidabile, sviluppata recentemente, i tetti di questi due padiglioni sportivi sembrano laghi luccicanti, inseriti in un parco urbano, abbellito con 450 piante di melo. Gli edifici sono interrati per 17 metri e fuoriescono dal terreno di un solo metro. Una cintura di scale, rampe e corridoi circonda il perimetro di ciascun padiglione.
In sintonia con le rispettive funzioni, un padiglione è a struttura circolare, l’altro rettangolare. Entrambi gli interni, senza colonne, sono coperti da una gigantesca struttura composta da travi alte fino a 4,50 metri. L’intera struttura del tetto e l’area della facciata, che si estende fino all’altezza del tetto, sono ricoperte di rete di acciaio inossidabile. L’intreccio delle reti è posato su di una sottostruttura, regolabile in altezza, composta da un telaio di elementi metallici. Non è stato necessario aggiungere ulteriori mezzi di fissaggio alla struttura del tetto, grazie alla relativamente alta capacità portante dei pannelli. Le stesse barre delle reti e le giunzioni tra i pannelli possono sopportare il calpestio di chi esegue le manutenzioni.
Centro sportivo e piscine coperte, Ilanz, Svizzera Cliente: Città di Ilanz Architetti: Curschellas & Gasser, Ilanz
Un esteso progetto di ristrutturazione di un centro sportivo con piscina, datato 1968, ha comportato la costruzione di un nuovo edificio, la modernizzazione delle vasche e l’installazione di un nuovo sistema di riscaldamento ecologicamente compatibile. La risposta al fabbisogno energetico è stata trovata in un impianto termico solare con collettori di acciaio inossidabile collocati sul tetto dell’edificio che ospita gli spogliatoi e le installazioni tecniche. Grazie a uno speciale rivestimento selettivo, la lamiera dei collettori non necessita di vetro di copertura, e raggiunge oltre l’80% di efficienza. I moduli di assorbimento, con una superficie totale di 453 m2, forniscono il 95% del fabbisogno energetico del centro, sia per il riscaldamento che per l’acqua calda. Questo progetto associa i vantaggi di un tetto in acciaio inossidabile, resistente alle intemperie e che richiede poca manutenzione, a quelli di un collettore solare di alta qualità.
Centro sport acquatici, Gérardmer, Francia Cliente: Città di Gérardmer Architetto: François Lausecker, Gérardmer
La sezione centrale, a due piani, del centro sport acquatici si protende verso la spiaggia del lago come fosse la prua di una nave. Al piano terra sono ospitati gli uffici e una grande stanza comune e, a livello del lago, gli spogliatoi, i servizi sanitari e i magazzini. Le attrezzature sportive appartenenti ai club di immersione subacquea, vela e kayak sono custodite in un’ala laterale, dove vengono anche svolti i lavori di riparazione e manutenzione.
Grazie al legno delle strutture portanti e delle facciate, l’edificio si inserisce bene tra i pendii boschivi che circondano il lago. Le superfici del tetto, poste ad altezze differenti, curvano alternativamente verso il lago o verso la parte opposta, conferendo movimento alla struttura e riecheggiando la topografia locale. Per mantenere l’aspetto delle superfici il più omogeneo possibile, è stato scelto acciaio inossidabile laminato opaco per la lamiera dei tetti.
Strutture per manifestazioni e ristorazione collettiva Padiglione multiuso, Mons, Belgio Cliente: Dexia Banque, Bruxelles Architetto: beg. Bureau d’études Greisch, Liegi
Ventidue archi in cemento armato, che si estendono per 63 m e raggiungono un’altezza di 21 m all’apice, formano la struttura portante per questo padiglione. Ciascun arco è composto da cinque componenti prefabbricati, assemblati in cantiere. L’area coperta, priva di colonne, misura 10.450 m2 ed è usata per mostre, fiere, eventi culturali e sportivi.
È stata prevista la possibilità di dividere lo spazio interno in tre parti, mettendo in grado ciascuna parte, con le sue infrastrutture, di essere usata separatamente.
La base interrata del fabbricato è utilizzata come magazzino per gli archivi nazionali, perciò l’intero edificio ha dovuto rispondere a severi requisiti in termini di durata di ermeticità all’acqua nel tempo. Questo ha anche guidato alla scelta dell’acciaio inossidabile per il rivestimento del tetto e del frontale. Un ulteriore aspetto della progettazione è stata la bassa riflettività superficiale dell’acciaio.
Centro per manifestazioni, St. Anton, Austria Clienti: Arlberger Bergbahnen AG; Comune e associazione per il turismo di St. Anton am Arlberg Architetti: Dietrich/Untertrifaller, Bregenz
Costruito originariamente come centro stampa per i campionati mondiali di sci del 2001, questo complesso è stato ora adibito a “centro per il benessere e la comunicazione”. L’ambiente più grande, con i suoi 2000 m2, è facilmente adattabile per tutta una serie di usi: una grande area per gli sport e il benessere, più la piscina, le saune, un ristorante e i bar, fanno di questo luogo la sede ideale per ogni tipo di evento.
La metà dei 48.000 m3 dell’edificio è interrata nel pendio. Dal lato verso la città, il centro si presenta con un aspetto aperto e trasparente, dato dalla vetrata dell’ingresso, alta due piani. Ma, dalle colline, appare come parte del paesaggio: tutto ciò che si vede è la struttura di supporto del tetto del salone – cinque travi scatolari di c.a. pretensionato ricoperte di acciaio inossidabile con finitura opaca – e tre strutture più piccole sul tetto a prato.
Ristorante, Londra, Inghilterra Cliente: Belgo Group PLC, Londra Architetti: foreign office architects, Londra
Schiacciata da entrambi i lati tra due costruzioni in mattoni, la parte frontale, che si affaccia sulla strada, di questa birreria-ristorante belga, misura solo tre metri di larghezza. I clienti devono percorrere un lungo corridoio di 15 m per raggiungere le fila di tavoli in legno nella sala principale.
Lo spazio nella sala pranzo è coperto da quattro soffitti a volta, ciascuno più alto di quello che lo precede. I gradini che risultano dall’incontro delle volte sono dotati di vetrate che fungono da lucernari, creando un piacevole effetto spaziale nella sala.
Le volte sono costituite da archi in acciaio con arcarecci in legno, separati da isolamento termico. Appoggiati a questa struttura di supporto si trovano: una membrana sfiatatoio, uno strato di compensato con distanziali in plastica e uno spessore in geotessile. La lamiera di copertura esterna in acciaio inossidabile, con giunzioni aggraffate, ha uno spessore di 0,4 mm.
Stazione di servizio autostradale, presso Leipheim, Germania Cliente: TANK & RAST GmbH, Monaco Architetti: Albrecht & Partner, Monaco
La progettazione degli spazi all’aperto, pensata per facilitare i visitatori e l’interazione tra i volumi costruttivi a strati dell’area servizi e del motel, più un ambiente interno ampio e luminoso, fanno di questa area di servizio autostradale un posto conosciuto e piacevole per una sosta. La combinazione dei vari materiali, come legno, metallo e intonaco strollato, aggiunge un ulteriore tocco di buon gusto all’insieme.
I tetti del motel e ogni tetto sospeso, parapetti e pensiline sono rivestiti con lamiere di acciaio inossidabile ricoperto di stagno, aggraffate. Un fattore chiave nella scelta di questa copertura è stata la sua resistenza alle condizioni atmosferiche presenti lungo un’autostrada, dove, soprattutto in inverno, l’aria è molto umida e ricca di nitrati.
Uffici amministrativi e commerciali Centro Amministrativo, Fürstenfeldbruck, Germania Cliente: Sparkasse Fürstenfeldbruck Architetti: Werkraum Architekten, Fürstenfeldbruck
Situato ai margini della città, il nuovo centro amministrativo di una cassa di risparmio locale è costituito da sei edifici di quattro piani destinati a uffici, disposti parallelamente e tutti collegati tra loro da una struttura comunicante a tre piani con ampi tetti a giardino.
I tetti piani ventilati degli edifici riflettono la disposizione spaziale pensata per gli interni. Da entrambi i lati, sopra gli uffici, il tetto, ad una falda, è inclinato verso il centro. Lucernari e aperture verticali vetrate, utilizzati anche come sfoghi per i fumi, sono integrati nella copertura sopra le aree comuni e nelle zone di collegamento.
Sono state utilizzate lamiere di acciaio inossidabile rivestite di stagno per ricoprire l’intelaiatura in legno e acciaio del tetto. Come isolante per il tetto piano ventilato è stata usata la cellulosa.
Edifici industriali Caseificio, Rosenheim, Germania Cliente: Danone GmbH, Rosenheim Progetto/Restauro della copertura: Rudolf Schmid GmbH, Großkarolinenfeld
Quando giunse il momento di pensare a una nuova copertura per uno stabilimento di questa grande azienda di prodotti caseari, la scelta del materiale da utilizzare fu ovviamente quella delle lamiere inox saldate in continuo. Un vantaggio di questo materiale è quello di creare una superficie resistente agli agenti atmosferici, perfettamente impermeabile, su di un tetto che può essere irrorato d’acqua per la pulizia, riducendo quindi il rischio di contaminazioni batteriche. Inoltre la superficie laminata liscia e brillante riflette la radiazione solare nell’atmosfera, prevenendo un surriscaldamento dei reparti refrigerati e riducendo pertanto il consumo generale di energia. La superficie totale di copertura da sostituire era di 2000 m2. Sono state utilizzate lamiere di acciaio inox EN 1.4436 di 0,4 mm di spessore. Centro trasporto merci, Liegi, Belgio
Centro trasporto merci, Liegi, Belgio Cliente: Galliker Transport AG, Altishofen, Svizzera Architetti: Atelier d’Architecture Gauthoye-Berhaut, Embourg
Il complesso costituito da tre edifici di dimensioni differenti mostra un’armoniosa combinazione di forme e materiali: volumi rigorosamente geometrici con tetti poco spioventi e “strisce” di lucernari; facciate di cemento rossiccio a vista con estese vetrate e coperture di acciaio inossidabile. I tetti dei due grandi capannoni – uno per la manutenzione degli autocarri e l’altro adibito a magazzino – hanno una sottostruttura di cemento forato o di lamiera verniciata e profilata con sezione trapezoidale, su profili IPE 500 di acciaio con 50 mm di isolamento. Le coperture dei tetti e il rivestimento dei timpani sono costituiti da lamiera grecata di acciaio inox (tipo EN 1.4301), spessore 0,7 mm.
Stabilimento industriale, Türkenfeld, Germania Cliente: EMW Rohrformtechnik, Türkenfeld Architetti: werkstatt für architektur und gestaltung, Wolfratshausen
Le possibilità di espansione per questa ditta di media grandezza per la lavorazione dei metalli erano limitate nel centro della città. Si è quindi spostata in un nuovo distretto industriale in periferia, costruendo una nuova fabbrica. Il complesso è costituito da tre strutture: un magazzino, un’officina e un palazzo misto uffici e abitazioni.
L’officina di 1200 m2 collega i due volumi laterali più alti: il magazzino da una parte, e l’edificio a tre piani destinato agli uffici dall’altra. La copertura è costituita da una struttura portante di lamiera ondulata e legno, rivestita di lamiera di acciaio inox, spessa 0,5 mm, ricoperta di stagno. Lo spazio di lavoro che si è venuto a creare al di sotto, libero da pilastri, è illuminato da luce naturale attraverso i timpani vetrati e i lucernari. Il massimo sfruttamento della luce riflessa è assicurato anche dal rivestimento con lamiera di acciaio inox del tetto spiovente rivolto a sud e dal legno di colore chiaro applicato nelle parti inferiori del tetto.
Centro trasporto merci, Liegi, Belgio Cliente: Galliker Transport AG, Altishofen, Svizzera Architetti: Atelier d’Architecture Gauthoye-Berhaut, Embourg
Le coperture a cupola dei due serbatoi di stoccaggio dell’acqua si armonizzano bene con il paesaggio collinare in cui sono collocati. Ogni serbatoio ha una capacità di 10.000 m3 e ha un diametro di 50 m. Le campate di calcestruzzo armato hanno uno spessore di soli 8/12 cm, in quanto poggiano su travi di c.a. che a loro volta gravano su pilastri disposti lungo i muri perimetrali.
La copertura è costituita da 6 cm di isolante termico in schiuma di vetro che, come le piastre di aggraffaggio per bloccare le aste di rinforzo mobili, è vincolata con bitume a caldo. Il rivestimento esterno è di acciaio inox (EN 1.4404), spessore 0,4 mm, ed è saldato in continuo. Inoltre, pur garantendo una migliore resistenza contro i carichi del vento, questo tipo di copertura ha il vantaggio di avere un basso peso.
PDF: L'acciaio inossidabile per le coperture
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